PRINTEGER

PRINTEGER –Promoting Integrity as an Integral Dimension of Ecellence in Research

PRINTEGER -Promoting Integrity as an Integral Dimension of Ecellence in Research – vuole promuovere una cultura della ricerca scientifica in cui l’integrità sia parte essenziale di ciò che si intende per ricerca eccellente. Il progetto si svilupperà in più fasi, ognuna delle quali dedicata ad approfondire uno specifico aspetto. Nel periodo iniziale, sarà il concetto stesso di integrità ad essere indagato nei dettagli che lo definiscono. Successivamente, il lavoro dei partners si concentrerà su ciò che oggi avviene nella pratica, con particolare attenzione per eventuali codici e procedure di monitoraggio già vigenti, per la rappresentazione di casi rilevanti nei media e per il punto di vista dei ricercatori. Infine, saranno sviluppati strumenti (teorici e pratici) destinati a Università, istituti di ricerca e policy makers, oltre a contenuti per la formazione di tutti coloro che operano in prima persona nella ricerca (dottorandi, ricercatori, docenti).

Printeger coinvolge le Università di sette paesi europei. Capofila del progetto è l’Institute for Science Innovation and Society della Radboud University di Nijmegen, Paesi Bassi. Partner italiano è l’unità di ricercaScienza Tecnologia e Società-STSTN dell’Università di Trento, Italia

Gli altri partners: University of Tartu, Estonia Vrije Universiteit Brussel, Belgio Oslo and Akershus University College of Applied Sciences, Norvegia Rheinische Friedrich-Wilhelms-Universitaet Bonn, Germania University of Bristol, UK Leiden University, Paesi Bassi

Per l’unità di ricerca STSTN, partecipano Massimiano Bucchi (professore di Sociologia della Scienza), Ilaria Ampollini (assegnista di ricerca) e Barbara Saracino (post-doc). Oltre alla partecipazione attiva a ogni fase del progetto, l’Università di Trento svolgerà nei prossimi mesi un’analisi sistematica di come i media trattano i concetti di integrità e frode scientifica, isolando i casi di cronaca più interessanti e operando un confronto tra le testate italiane e quelle inglesi. Per informazioni: ilaria.ampollini@unitn.it